
padre Gaetano Montresor
Comboniano veronese, è stato missionario in Uganda e Congo. Oggi è Superiore della Comunità dei Comboniani di Padova.
Leggi la notizia nel sito della Diocesi di Padova
Prende il via con un incontro sul cibo, tra etica ed economia, il terzo anno del cammino Accogliere i limiti – nel solco della Laudato Si’ promosso dai padri Comboniani di Padova e dai Laici Comboniani riuniti in un apposito gruppo di lavoro denominato Colibrì.
E sarà proprio la Casa dei Comboniani di Padova ad ospitare tutti e quattro gli eventi in calendario tra febbraio e maggio, organizzati con la collaborazione di alcune realtà diocesane come Fondazione Lanza e Difesa del Popolo, oltre al contributo di Ucid, Sumai, Anaci Padova, Aequilibria, Ordine dei Medici di Padova e l’Associazione Biologi del Veneto con il patrocinio del Comune di Padova.
«Negli anni la nostra riflessione si è articolata – spiega padre Gaetano Montresor – il primo anno abbiamo colto la necessità del cambiamento, con il secondo anno di incontri ci siamo concentrati su che tipo di cambiamento sia necessario per cambiare in meglio e con questo terzo anno, invece, puntiamo ad accogliere i limiti con consapevolezza. Non possiamo più consumare così tanto, predare gli altri esseri umani e il Creato, soprattutto quando buona parte del cibo viene sprecato. Dobbiamo darci dei limiti e questo per stare meglio, tutti».
Dal cibo all’acqua e all’energia necessarie per produrlo ma non solo: proprio come l’Enciclica di papa Francesco da cui questo cammino di discernimento trae la direzione, così gli incontri si propongono di affrontare le problematiche non solo singolarmente ma con un approccio integrale e sistemico, mettendo la persona e la sua relazione con il Creato al centro della riflessione.
Tre le riflessioni che saranno presentate nell’incontro di venerdì 6 febbraio: Produzione, logistica e consumo di cibo. Sprechi e buone pratiche a cura di Davide Pettenella, docente dell’Università di Padova e membro del Comitato scientifico della Fondazione Lanza; Creare e sostenere circuiti di recupero e riutilizzo delle eccedenze alimentari a cura di Massimiliano Monterosso, responsabile progetto Re.Te.Solida Padova; e Limitare gli sprechi è un atto di cura e una questione etica curato da Francesca Marin, docente dell’Università di Padova e coordinatrice del progetto Etica, Teologia e Filosofia della Fondazione Lanza.
A cura di
