Il Tempo del Creato è un’iniziativa ecumenica che ogni anno si celebra dal 1° settembre al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, ed è promossa e sostenuta da diverse realtà, tra cui il Movimento Laudato Si il Consiglio Ecumenico delle Chiese, la Federazione Luterana Mondiale, la Comunione Anglicana.
Il Tema del Tempo del Creato 2025 è Pace con il Creato e, come ogni anno, il Movimento Laudato Si ha preparato una Guida per le Celebrazioni.
Il settimanale diocesano di Padova ha dedicato all’iniziativa un lungo approfondimento, disponibile online, intervistando anche Matteo Mascia, Coordinatore Progetto Etica e Politiche Ambientali della Fondazione Lanza. Dialogo del quale riportiamo uno stralcio.
«Come ricordava papa Francesco, quella che stiamo vivendo è una crisi socio-ambientale che ha ricadute forti sulle persone e sulle comunità – sottolinea Matteo Mascia, coordinatore del Progetto etica e politiche ambientali della Fondazione Lanza – ed è evidente la miopia della politica rispetto alla gravità delle condizioni del pianeta. Passi avanti in questi dieci anni ne sono stati fatti, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 2024 in Europa è stata superiore a quella da fonti fossili, ma pochi rispetto alle urgenze. Tutti i mesi del 2024 hanno registrato una temperatura superiore di 1,5 °C rispetto alla media e “per fortuna” quest’anno la crescita è “solo” di un grado e 25. Ma l’aumento continuo sta moltiplicando eventi estremi come le ondate di calore di questa estate e le piogge intense, solo per restare in Italia. Sempre nel nostro continenti, gli incendi hanno devastato enormi aree e i Paesi scandinavi hanno superato i 30 °C».
Le guerre e le tensioni internazionali sui dazi hanno rallentato il Green deal europeo e le risorse vengono spostate sul riarmo, in una fase di crisi del multilateralismo, rimarca Mascia. Ma iniziative ecumeniche come il Tempo del Creato possono contribuire a diffondere esperienze e riflessioni per motivare scelte che riguardano la tutela del pianeta: «Cambiare in meglio si può ed esperienze come quelle delle comunità energetiche possono essere strumento per stili di vita collettivi sostenibili. Ambiente e società vanno insieme, cambiare si può e il cambiamento verso scelte di sostenibilità ambientale migliora la vita, nostra, delle persone che abitano in aree che soffrono maggiormente il cambiamento climatico e delle prossime generazioni».

Ascolta il il messaggio di Papa Leone XIV
Continua l’approfondimento nel sito del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale
