Orientarsi nella transizione: etica, ricerca e formazione in medicina

Secondo quaderno a cura di Leopoldo Sandonà, Progetto Etica e Medicina, Fondazione Lanza


Il numero 2/2023 della rivista Etica per le professioni riprende alcuni interventi del ciclo di Seminari 2022/2023 Orientarsi nella transizione. Etica applicata per la vita culturale della città, integrati da ulteriori contributi. Tale percorso si poneva come itinerario di riflessione e confronto, in interazione con l’ambito universitario, sui temi dell’etica nella ricerca scientifica e nella vita della comunità civile.

In particolare i contributi di questo numero si concentrano su due focus paralleli, Etica, ricerca e didattica in Medicina (Prima parte), con un focus specialmente di carattere accademico, e Etica, formazione e professioni sanitarie (Seconda parte), con uno sguardo specifico di formazione continua. L’etica si pone come uno degli input che “influenzano” la scienza nella complessità degli scenari attuali, rappresentando paradossalmente un “limite attivo” per la stessa impresa scientifica.

Questo elemento trova riscontro in tutti i contributi della prima parte, sia volgendo lo sguardo storicamente alla lunga vicenda di Medicina nella vita accademica patavina sia volgendo lo sguardo alle implicazioni attuali anche in chiave didattica. 

In una circolarità virtuosa con la prima parte, la seconda parte interviene sul plesso di questioni che riguardano la dimensione etica in relazione alla formazione continua e alle professioni sanitarie. Se lo sguardo ad intra dell’impresa accademica offre significativi insegnamenti dalla tradizione ma anche nel presente, la prospettiva ad extra incrocia i sentieri di rinnovamento dei Comitati etici così come un’esperienza di formazione a cavallo tra gli stessi Comitati e le professioni sanitarie. La didattica che si fa formazione, senza perdere i legami con la didattica accademica, permette di accompagnare le professioni nel loro incessante sviluppo; inoltre, per quanto riguarda i Comitati etici, la funzione formativa appare indispensabile per fornire ai professionisti uno sguardo etico in grado di riconoscere le storie cliniche con rilevanza etica.

L’auspicio è che i sentieri aperti da questi incontri non siano dimenticati nel ritorno alla quotidianità ordinaria ma possano proseguire disegnando proficui scenari di integrazione continua tra dimensione didattico-formativa ed empirico-professionale, in questo caso nell’ambito delle professioni sanitarie.



Il volume è pubblicato solo in formato digitale e in open access, liberamente scaricabile da qui.

Iscriviti alla nostra newsletter