Treccani, Antonio da Re ha curato la voce Vulnerabilità

Antonio Da Re

Antonio Da Re

Componente del Comitato scientifico della Fondazione Lanza.
Professore ordinario di Filosofia morale e Bioetica presso l'Università degli studi di Padova è membro del Comitato Nazionale Italiano per la bioetica.

Porta la firma del professor Antonio Da Re la voce Vulnerabilità: dell’ambiente e dell’essere umano contenuta nell’Appendice XI della prestigiosa Enciclopedia Treccani, recentemente pubblicata e corredata da una pregevole selezione di immagini.

Redatta in cinque pagine completate da un’ampia bibliografia e webgrafia, la voce inerente alla vulnerabilità offre, come nello stile della Treccani, un quadro chiaro e puntuale della materia, cominciando da una definizione della stessa e continuando analizzando la sua evoluzione cominciando da documenti e dichiarazioni internazionali.

Si può affermare che gli effetti nefasti del cambiamento climatico sul sistema naturale comprendono l’innalzamento del livello dei mari, l’acidificazione degli oceani, l’aumento di eventi meteorologici estremi (siccità, inondazioni, cicloni tropicali ecc.), lo scioglimento dei ghiacciai, la perdita di biodiversità; mentre gli effetti sugli esseri umani comportano l’aumento delle disuguaglianze, l’intensificazione delle migrazioni di massa, la minaccia per la salute individuale e collettiva, il rischio per la sicurezza alimentare. A ben vedere tali effetti riguardano contestualmente sia il sistema naturale, sia quello umano, la cui rispettiva realtà non può essere compresa appieno se non in forza della loro vulnerabilità e reciproca interdipendenza.

Antonio Da Re, Appendice XI, p. 801

Ampio spazio è stato riservato alla vulnerabilità legata alle condizioni ambientali e climatiche oltre a quelle economiche. Vulnerabilità individuali e collettive, bioetiche e anche tecnologiche, approfondite in una scheda tematica curata da Agnese Trocchi e Carlo Milani.

Particolare attenzione, in conclusione, è riservata all’esperienza della pandemia da SARS-CoV-2 letta anche attraverso l’interdipendenza tra persone ed ecosistemi arrivando così a delineare una vera e propria vulnerabilità globale che richiama, necessariamente, la bioetica all’adozione di un’analoga prospettiva ecologica declinandosi così in bioetica globale.


TRECCANI CENTO1925-2025. La nostra storia,  la nuova Appendice della Enciclopedia Italiana, la XI, affidata alla Direzione scientifica del Presidente dell’Istituto Carlo Ossola e del Direttore generale Massimo Bray, costituisce una riflessione e una presa di posizione della Treccani sulla contemporaneità. Composta da oltre 350 lemmi, sottolemmi e focus di approfondimento che permettono di interpretare il mondo contemporaneo dal punto di vista politico, tecnologico, economico e culturale contiene oltre 700 immagini. I due volumi dell’Appendice sono arricchiti da un terzo volume dal titolo 1925-2025. La nostra storia suddiviso in tre sezioni. La prima, dal titolo La storia, propone due fondamentali documenti, ossia la Prefazione alla Enciclopedia Italiana, scritta da Giovanni Gentile e la Prefazione alla Appendice Seconda, firmata da Gaetano De Sanctis, e pubblicata nel 1948; seguono la Cronologia storico-istituzionale dell’Istituto con i principali eventi e con i nomi dei Presidenti e gli anni di presidenza; nella parte centrale sono raccolte in ordine alfabetico le oltre 3000 biografie di tutti gli autori della Grande Enciclopedia. 
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A cura di

Gianluca Salmaso

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